Profilo


La collaborazione professionale tra Monica Bosio e Marco Ferrari nasce nel 1999 dopo un periodo di esperienze lavorative autonome in Italia e all’estero (Barcellona e Bruxelles). Rispettivamente dal 2005 e dal 2001 e fino al 2010 sono entrambi soci dello studio Amaca Architetti Associati (composto anche dagli architetti M. Cafaro e C. Zavan) e nel 2011, dopo lo scioglimento dello stesso, costituiscono febo_ferraribosioarchitettura.

L’interesse per la dimensione urbana del progetto architettonico e per il disegno degli spazi aperti sia all’interno della città consolidata che in relazione ai nuovi paesaggi della contemporaneità, costituiscono la base comune e condivisa di lavoro: un interesse che si è esplicitato nell’attività professionale oltrechè nell’attività di ricerca e di didattica svolta in ambito universitario prevalentemente presso lo IUAV di Venezia. Entrambi si interessano inoltre, sia in ambito professionale che universitario, ai temi della sostenibilità alla scala edilizia e urbana.
Il progetto della residenza costituisce da sempre un altro ambito di interesse specifico oltre che il campo che vede il maggior numero di realizzazioni (interventi residenziali a Dosson di Casier e Treviso, recuperi e trasformazioni di abitazioni private).
La partecipazione a concorsi di idee e di progettazione rappresenta una parte importante dell’attività professionale e di ricerca. Tra i vari premi e riconoscimenti è importante segnalare il primo posto nel concorso per la realizzazione della Biblioteca e Centro Culturale di Maserada sul Piave (il cui iter si è concluso con l’inaugurazione dell’opera nel gennaio del 2009) e quello per il Polo scolastico di Carbonera (attualmente in fase di realizzazione). Dalla partecipazione a gare pubbliche di affidamento derivano invece i recenti incarichi per il progetto del Palazzetto sportivo nel centro di aggregazione giovanile di Visinai ad Aviano (PN) e per la Nuova Biblioteca di Bolgare (BG).