MONICA BOSIO

 

(Venezia 1971). Dopo un periodo di formazione universitaria presso la ETSAB di Barcellona, e professionale presso lo studio EMBT/Enric Miralles Benedetta Tagliabue (nel quale si occupa del progetto per la stazione marittima di “Salonicco capitale della cultura 1997”, pubblicato in “Between sea and city, eight piers for Thessaloniki”, Rotterdam 1996), si laurea con lode in architettura presso lo IUAV di Venezia nel 1997 dove da allora svolge attività di didattica e ricerca. In particolare nel 2004  consegue il dottorato di ricerca in Composizione Architettonica con una tesi dal titolo “Carattere e luogo nel progetto dell’edificio pubblico” e nel 2008 le viene affidata la docenza a contratto per il corso di Progettazione architettonica 1. Partecipa inoltre a diverse ricerche universitarie tra cui: ”Progetto strategico per il litorale della Provincia di Venezia, documento preliminare alla stesura del PTCP”; Seminario Internazionale di Architettura “Proyectar el Paisaje, Territorios en trasformación”, “El barranco de Badajoz: Güímar, Tenerife”; nel 2007/2008 è titolare di assegno di ricerca presso lo IUAV/DU relativo a “Il sistema infrastrutturale in area metropolitana veneziana, quadrante sud/ovest” e nel 2011 partecipa alla ricerca CORILA/Iuav dal titolo “La laguna di Venezia nel quadro dei cambiamenti climatici e dell’ evoluzione degli usi del territorio”
Dal 2004 al 2010 è socia dello studio Amaca Architetti Associati (insieme a M. Cafaro, M.Ferrari e C. Zavan) che si scioglie nel dicembre 2010. Nel 2011 fonda con Marco Ferrari lo studio feboarchitettura. Partecipa a numerosi concorsi e gare nazionali ed internazionali, tra i quali in particolare: nel 2007 il concorso di progettazione per la realizzazione di un polo scolastico a Carbonera (TV), in fase di realizzazione; nel 2006 il concorso di progettazione per l’area centrale e per la nuova biblioteca comunale di Maserada sul Piave (TV), opera realizzata (entrambi con lo studio Amaca); per il Palazzetto sportivo di Aviano (PN) e per la Nuova Biblioteca di Bolgare (BG).
Interesse specifico sia a livello professionale che di ricerca universitaria è rappresentato dalla progettazione sostenibile alle diverse scale: dal 2003 svolge attività didattica e di ricerca all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Architettura per la Sostenibilità dello Iuav di Venezia, nel 2008 cura (con M Frate) la pubblicazione edita da Iuav/Marsilio “Strategie per il progetto della città sostenibile”.
Tra i principali riconoscimenti e premi, nel 2009 il Premio di Architettura città di Oderzo, XI edizione, ed il premio Equivivere, per un’architettura sostenibile.
Principali pubblicazioni in Area, Urbanistica informazioni, Il sole 24 ore, l’Industria delle costruzioni, Galileo, Trasporti e cultura, ec.
Dal 2011 è abilitata a svolgere la funzione di coordinatore per la sicurezza.